DALL’INFORTUNIO ALLA RIPRESA

il percorso di cura e Riabilitazione deve essere studiato in modo adeguato, su misura del singolo Paziente, e non ha tempistiche predefinite.

La pratica dell’attività sportiva, oltre a portare con sè numerosi benefici può portare a difficoltà come nel caso di infortunio. Gli infortuni più frequenti in ambito sportivo li possiamo classificare in due grosse categorie: quelli muscolari e quelli osteoarticolari. La diagnosi è sempre di competenza medica supportata dalla diagnostica per immagini.

Una volta accertato la presenza o meno di un danno tissutale o osseo si intrarprende un percorso di cura e ribilitazione. La cura può essere di diverso tipo e variare a seconda del danno : dal riposo , all’uso di un tutore al trattamento farmacologico. Quest’ultimo può essere coadiovato da terapie fisiche come la Tecar che utilizza le radiofrequenze stimolando i processi riparativi. Nei casi più gravi si ricorre alla chirurgia.

Lo strappo muscolare è uno degli infortuni più frequenti per chi pratica sport. Immaginiamo il muscolo come un tessuto elastico simile a quelllo di una tshirt e lo strappo è come un buco che si forma nella trama. Se continuiamo ad allungare e accorciare la maglietta il buco si allargherà fino a dividerla in due parti. Quindi le terapie sono come un sarto che piano piano ripara il buco con una matassa di filo spesso e rigido : la cicatrice. In questa fase il Fisioterapista cerca di normalizzare il più possibile questa matassa di filo e di renderla più elastica in modo da non compromettere la forza del muscolo lesionato ed evitare una recidiva.

il processo di cura e riabilitazione essendo un percorso studiato sulle esigenze dello sportivo non può avere tempistiche standarizzate. Il primo indicatore che ci permette di capire se il recupero sta andando per il verso giusto è il dolore percepito che deve essere il più possibile vicino allo zero con il passare del tempo. Un altro elemento che ci determina la qualità e lo stato della ripresa è la diagnostica per immagini ( ecomuscolo, rx, rmn).

Durante il percorso riabilitativo è importante valutare se l’infortunio è stato determinato anche da un gesto atletico eseguito scorrettamente e di conseguenza si cercherà di far assumere all’atleta uno schema motorio adeguato avvalendosi anche della figura del Personal Trainer.

La ripresa all’attività sportiva la possimao distinguere in 4 fasi:

  • valutazione e diagnosi dell’infortunio, a cura del Medico
  • cura e riabilitazione in cui cooperano in staff Fisioterapista e Medico
  • valutazione del gesto sportivo
  • ritorno allo sport

Fabbrica della Salute specializzata nel recupero e nel trattamento dello sportivo

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