ANZIANITÀ DI ALLENAMENTO : la miglior prevenzione !

ALT! So che ti sei immaginato un vecchietto in palestra che pratica attività sportiva sollevando dei pesi, vero?

Quello che si nasconde dietro questo termine è qualcosa di completamente diverso. L’anzianità di allenamento è infatti uno dei fattori più importanti per la capacità di un muscolo di rispondere correttamente ai carichi di lavoro che gli somministriamo.

Permette di costruirsi una vera e propria “sfera protettiva” in grado di proteggerci da dolori e prevenzione da qualsiasi tipo di infortunio.

Se quindi pratichi attività sportiva da tempo o l’hai introdotta solo da poco, hai trovato l’articolo che fa per te e può darti spunti interessanti.

Per anzianità di allenamento si intende la capacità del nostro corpo di sopportare e tollerare carichi e stimoli rafforzativi che le vengono regolarmente somministrati. 

Questa abilità viene maturata in anni di regolare allenamento in palestra, con costanza, dedizione e abitudine al carico.

Soprattutto alla Spalla è molto difficile infatti che una persona con anni di attività sportiva manifesti un dolore. Infatti nei miei 5 anni con le selezioni nazionali di Handball i casi li conto in una mano.

Devi sapere che l’attività motoria, intesa come esercizi con sovraccarichi (pesi, elastici o altro tipo di resistenze) è una delle migliori soluzioni per proteggersi e prevenire qualsiasi tipo di dolore, na tutto ciò non è però sufficiente.

La tua riuscita sarà decretata però con il tempo e la costanza, i veri elementi determinanti.

Una persona sportiva che si allena regolarmente da anni, avrà infatti una maggiore capacità di proteggersi da dolori o infortuni mentre quella sedentaria sarà invece molto più a rischio di svilupparli e potrebbe avere più difficoltà anche nei tempi di guarigione del percorso riabilitativo.

“Però ho praticato attività motoria per anni”

Questa è una delle affermazioni che sentiamo più frequentemente tra i n pazienti.

“Ho fatto sport fino a due anni fa”, “Andavo a camminare tutti i giorni”, “quando ero giovane praticavo attività sportiva agonistica”, “Ho fatto una vita in palestra” e via discorrendo.

Devi sapere una cosa importante. Purtroppo, nel mondo della riabilitazione NON SI VIVE DI RENDITA

Aver dedicato anni ad uno sport ti ha fatto bene affinché non si presentassero altri problemi. Tuttavia, non ti garantisce una protezione ADESSO.

Devi pensare infatti che l’esercizio finalizzato al proprio benessere è paragonabile all’attività di lavarsi i denti per prevenire le carie.

Tutto ciò è da intendersi come uno stile di vita e non un fenomeno occasionale.

Non si intende infatti la necessità di creare ipertrofia, ovvero sviluppo di massa muscolare come vedi nei culturisti o bodybuilder.

Bisogna abituare un muscolo a ricevere stimoli affinché incrementi la sua densità e salute mitocondriale che sono infatti le “stazioni energetiche” delle nostre cellule muscolari. Molto studi hanno dimostrato che una perdita di integrità mitocondriale comporta sia l’inizio che la progressione di molti problemi di salute: neuromuscolari, metabolici e cardiovascolari.

Avere un muscolo allenato da anni, equivale ad una notevole capacità di fronteggiare carichi meccanici e i mitocondri sempre “ tonici”

Quello che vediamo spesso nel nostro lavoro di Fisioterapisti è una forte difficoltà all’adesione di questo cambio di abitudini e stile di vita e la cosa è più che comprensibile.

Spesso traspare un senso di sconforto e poca motivazione dovuta al fatto che si pensa che per il fatto che non si è mai praticato nessun genere di attività prima d’ora, sia ormai troppo tardi e non si possa più iniziare.

Questa è una cosa molto importante che vogliamo approfondire.

Non è mai troppo tardi per iniziare a prendersi cura di se stessi e per risolvere un proprio problema di salute, guai a pensare il contrario.

I nostri muscoli sotto questo aspetto sono “ciechi”. Non ci possono vedere allo specchio né tantomeno sono a conoscenza di quelle che sono le nostre abitudini quotidiane. Loro ascoltano solo ciò che giunge loro dall’esterno, adeguandosi di conseguenza.

• Se non ricevono stimoli per loro non ha senso mantenere “attive” cellule che consumano energia e che non servono a nessuno scopo. Cosa fanno quindi? Fanno dei tagli, si indeboliscono e perdono forza contrattile.

• Se ricevono stimoli abitualmente rilevano invece la necessità di adeguarsi ad essi e allora si rafforzano, si adattano appunto a ciò che ricevono e prendono così forza.

Conclusioni

Se hai dolori e non hai mai praticato attività motoria, svolgendo una vita sedentaria, non ti abbattere!

Può succedere ed è normale, ma ti vogliamo dare 3 buone notizie.

1️ – Il processo è reversibile e non è mai troppo tardi per incominciare.

2️ – I nostri percorsi terapeutici che ti posso proporre possono essere svolti anche a casa, con l’utilizzo di pochissima attrezzatura e organizzandosi con il lavoro.

3️ – Ti posso seguire in ogni fase e soprattutto consigliare nel momento in cui decidi di dedicarti ad una attività come la palestra o uno sport

Fabbrica della salute al tuo servizio per accompagnarti in un percorso di benessere.

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