LA FISIOTERAPIA NELLO SPORT

PARTE 1 PATOLOGIE E TECNICHE

L’attività dello sportivo, qualsiasi sia la disciplina, è caratterizzata da continui allenamenti, competizioni, ricerca di risultati e prestazioni migliori. Tutti gli atleti nella loro vita agonistica si sono imbattuti in un trauma o in patologie da over use, vedendosi costretti ad affrontare tali problematiche con il fisioterapista di fiducia. I piani di recupero proposti allo sportivo sono diversi rispetto ai non atleti: si differenziano per intensità, quantità e qualità per diminuire i tempi e tornare all’attività agonistica velocemente.

Per rispondere efficacemente a questa necessità la figura del fisioterapista sportivo si è evoluto insieme alle tecniche e modalità di allenamento. Fino agli anni 90 la mai figura era confinata ad un lettino più un massaggio a fine allenamento e purtroppo, soprattutto in ambito dilettantistico, questo retaggio è ancora presente. Oggi la mia figura professionale è un importante anello di congiunzione tra atleta e società sportiva dove influisce non solo sul recupero fisico, ma anche sul quello psicologico e l’autostima dopo un infortunio. Ricordo che l’autostima influisce a migliorare le performance dell’atleta. Fondamentale è la collaborazione con il preparatore atletico e purtroppo per mia esperienza diretta tante volte le mansioni di preparatore sone svolte da personale “volontario” o non professionale e in molte società anche la mia figura per ragioni di budget non è presente oè rappresentata dal ” massaggiatore della domenica”( una buona PREVENZIONE effettuata da professionisti ha un costo di gran lunga inferiore a una riabilitazione per infortunio ).

PATOLOGIE FREQUENTI NELLO SPORT

Nello sport i traumi diretti o da sovraccarico sono quelli più frequenti e colpiscono:

  • muscoli: stiramenti, strappi e distrazioni
  • articolazioni: distorsion, lussazioni
  • ossa: fratture da stress e trauma diretto

TECNICHE UTILIZZATE

Alla base del protocollo riabilitativo è sempre presente l’esercizio terapeutico e la terapia manuale, poi vengono in seconda battuta le terapie fisiche e i bendaggi.

Personalmente il mio approccio è sempre di tipo Manuale in quanto attraverso tecniche di mobilizzazione articolare, tecniche osteopatiche e attrezzi utili per il sistema miofasciale dello sportivo quali Graston, Fisioscissor e Fascial Full riesco ad ottenere risultati ottimali, sempre rapportato di logica al tipo di infortunio.

L’esercizio terapeutico è un aspetto fondamentale per il recupero dove lavorare al limite del dolore e allungare attraverso tecniche manuali o stretching con un occhio di riguardo alla rieducazione propriocettiva che viene sempre snobbata e poco considerata soprattutto in ambito dilettantistico. Il memorizzare un corretto pattern motorio implica un recupero più rapido della forza muscolare.

Per quanto riguarda la terapia strumentale prediligo il lavoro con la Tecar in associazione al Fascial Full in modalità resistiva per incidere meglio la miofascia negli infortuni di natura muscolare e l’uso delle onde d’urto sia per le infiammazioni tendinee che per i problemi muscolari.

Il bendaggio o Taping la utilizzo a completamento di una terapia e non come una terapia in se stessa. il Kinesio tape è un bendaggio con la funzione di stabilizzare un’articolazione, per drenare edemi ed ematomi e per enfatizzare l’effetto antalgico delle altre terapie.

SEGUIRANNO PROSSIMAMENTE ALTRI ARTICOLI SPECIFICI SUL RECUPERO E GLI INFORTUNI DELLE DIVERSE DISCIPLINE SPORTIVE

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